Vita di Alessandro Santoro

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alessandro santoroAlessandro Santoro nasce a Milano il18/11/1978.
Frequenta a Pisa l’istituto d’arte Franco Russoli uscendo con il massimo dei voti.
Frequenta a Pontedera un corso di pellame ed infine si iscrive alla accademia di Belle Arti di Carrara dove anche qui, nel 2006 ne esce con il massimo dei voti diplomato al secondo livello in scultura. Ma non si ferma solo in quella. Si perfeziona anche in pittura e incisione ottenendo sempre ottimi risultati come dimostra la sua prima mostra personale “Rilassamento Artistico” esposta nella Circoscrizione 2 in Carrara, il 24/02/07, ottenendo un buon successo come visitatori ed esperti d’arte.

La sua scultura dimostra una grande padronanza di volumi che si snodano in movimenti di un tocco straordinario. Persone che danzano, che si liberano nell’aria, che danno un senso di movimento dell’ animo e del pensiero. C’è forse anche una punta di erotismo, ma è fatto con classe. Sono lavori intensi, ottimi e sofferti, predilige la terracotta, la resina, ama anche il marmo, ma per motivi ossei lo usa in maniera minore.

Le sue incisioni sono prevalentemente “ acquaforte”. Come per la scultura anche qui troviamo persone in movimento, fughe di linee come sogni, interrogativi e aspetti della maturità dell’ artista che sa cogliere il mondo che lo circonda e che si sviluppa intorno a lui. Incisioni di rara bellezza, complesse, forti, ma che colpiscono gli occhi e il cuore di chi le guarda.

E nella pittura, come per le altre sopra citate, anche qui prevale la sua personalità, cioè dolcissima ma nello stesso tempo forte e determinata. Il colore è nel suo D.N.A. e per questo si muove nella concezione essenziale di questo.

Risente degli sviluppi pittorici di oltre oceano, ma và oltre al senso dell’ astratto fino al punto di arrivare a giochi cromatici di fattura eccellente. I suoi quadri sono fatti per creare una sensazione, non per creare una sensazione un significato assoluto. Le dimensioni dei suoi quadri sono importanti. Lo spettatore deve essere catturato dal quadro. La grandezza serve ad immergersi al suo interno..Mette sempre l’uomo al centro ognuno a modo suo della sua arte. Un uomo proteso verso il futuro che tuttavia non si sa quando sarà e se sarà piacevole. Ma i sui omini rimangono negli occhi di chi li guarda interpretandoli ognuno a modo suo.

I materiali sono vari: olio su tela, acrilico, materiali di recupero che combina con straordinaria armonia creando mescolanze di linee e superfici che regalano forti sensazioni e grandi emozioni ad un visitatore attento e sensibile tutta l’ intensità dell’istante, una percezione totale della realtà.